Un cambiamento improvviso nella quotidianità
L’emergenza legata al Coronavirus ha modificato profondamente e in pochissimo tempo la vita quotidiana di adulti e bambini. La chiusura delle scuole, la sospensione delle attività, la distanza dagli amici e dai familiari e il lungo periodo trascorso prevalentemente in casa hanno rappresentato un cambiamento difficile da comprendere e affrontare.
Per i bambini, in particolare, è venuta improvvisamente a mancare quella quotidianità fatta di scuola, gioco, relazioni e abitudini che contribuisce a dare sicurezza e prevedibilità alle giornate.
Parlare con i bambini di ciò che accade
Durante situazioni di emergenza è importante non lasciare i bambini soli di fronte alle informazioni che ricevono. Televisione, conversazioni degli adulti e immagini possono alimentare paure e preoccupazioni difficili da interpretare.
Parlare con loro utilizzando parole semplici e adeguate all’età permette di chiarire dubbi e ridimensionare fantasie che possono essere ancora più spaventose della realtà.
Non è necessario nascondere ogni preoccupazione, ma è importante che l’adulto rappresenti una presenza rassicurante e disponibile all’ascolto.
Accogliere emozioni e cambiamenti
Paura, rabbia, tristezza, irritabilità e difficoltà di concentrazione possono essere reazioni comprensibili di fronte a un cambiamento così importante.
Ogni bambino può aver reagito in modo diverso: qualcuno ha manifestato apertamente il proprio disagio, mentre altri possono averlo espresso attraverso il comportamento, il sonno, una maggiore richiesta di vicinanza o difficoltà nella separazione.
Riconoscere queste reazioni e permettere al bambino di parlarne aiuta a dare un significato alle emozioni e a sentirsi compreso.
Dopo l’emergenza
La fine delle restrizioni non ha necessariamente cancellato immediatamente ciò che bambini e ragazzi hanno vissuto. Esperienze così intense possono lasciare ricordi, paure o fragilità che emergono anche successivamente.
Allo stesso tempo, affrontare una situazione difficile può permettere di scoprire risorse personali e familiari e sviluppare nuove capacità di adattamento.
Quando alcune difficoltà persistono nel tempo o interferiscono significativamente con la vita quotidiana, scolastica o relazionale, può essere utile chiedere il supporto di un professionista.
Ascoltare ciò che bambini e ragazzi hanno vissuto significa aiutarli a dare un senso alla loro esperienza, senza minimizzarla e senza trasformarla necessariamente in un problema.